Considerazioni sulla Razza.

Il Bullmastiff è un ottimo cane da guardia, da difesa e compagnia. E’ largamente usato come cane della polizia e dell’Intelligence negli Stati Uniti e da guardia nelle zone perimetrali delle miniere di diamanti sudafricane. Presenta delle particolarità che lo rendono diverso dagli altri molossoidi. Tali particolarità riguardano soprattutto il suo carattere e comportamento nella difesa. Il bullmastiff è un cane molto socievole, ama e rispetta tutti i componenti della famiglia a cui sente di appartenere e di cui vuol far parte condividendo, se possibile, tutti i momenti di vita quotidiana trascorsi in casa con i suoi padroni. Adora i bambini da cui subisce spesso angherie scherzose alle quali non si ribella. Si consiglia comunque sempre una vigilanza quando i bambini giocano con il cane in quanto, il bullmastiff, potrebbe interpretare lo scherzo di un amichetto come un’aggressione al proprio padroncino e reagire di conseguenza.
L’accoglienza di estranei in casa, da parte dei padroni, è sempre vista con sospetto dal bullmastiff che dovrà prima osservare il comportamento dei suoi protetti nei confronti degli ospiti. Quando percepirà l’atmosfera amichevole e l’assenza di pericolo, si farà avanti per farsi conoscere e ben pochi rimarranno immuni al suo fascino. Diversa sarà la reazione all’arrivo di malintenzionati: il Bullmastiff è un cane “di poche parole e molti fatti”: abbaia poco e, di fronte ad un pericolo, la sua reazione e fulminea e determinata. La sua peculiarità, a differenza degli altri molossoidi, è la tendenza ad “abbattere” l’eventuale malvivente ed a bloccarlo a terra piuttosto che sbranarlo con inevitabili problemi legali conseguenti.

 
Conclusioni

L'Allevamento Antica quercia ha come finalità l'allevamento e la selezione della razza bullmastiff non solo in bellezza ma anche in carattere. I cani sono allevati seguendo le rigide regole dello standard di razza, utilizzando mangimi selezionati ed accoppiando cani non consanguinei ed esenti dalla displasia dell'anca da almeno tre generazioni. I cuccioli, una volta scelti alla nascita, saranno consegnati al proprietario non prima dei due mesi, vaccinati, tatuati, sverminati, forniti di libretto sanitario e iscrizione al LOI (pedigree).

E' nostra abitudine essere sempre reperibili per gli acquirenti, soprattutto nelle prime fasi di ambientazione del cucciolo nella sua nuova dimora. Saremo sempre lieti di aiutarvi a risolvere le prime inevitabili indecisioni sul da farsi, per coloro che si accostano per la prima volta a questa razza. Avremo piacere di seguire i vostri cuccioli ed adulti, in carriera espositiva e sono previsti incontri periodici, in occasione dei compleanni dei cuccioli, nella sede dell'allevamento per divertirsi tra amici e… con simpatiche grigliate.

 

F.A.Q.

Riportiamo in questa sezione le domande più frequenti che ci sono state rivolte sui bullmastiff sia via mail che direttamente. Forse alcune di queste vi saranno già venute in mente e preventivamente ve ne forniamo risposta. Per tutte le altre… scriveteci

“Ho un cucciolo di bullmastiff che appare molto timido e si spaventa facilmente è normale?”

Il carattere del bullmastiff si esprime lentamente e rende il cucciolo via via meno timido proporzionalmente alla presa di coscienza della sua forza. E' normale che un cucciolo di 4-5 mesi sia timido e spaventabile ma già a quell'età mostrerà degli atteggiamenti di difesa nei confronti del nucleo familiare a cui appartiene. Il rilevare tali atteggiamenti conforterà il proprietario sul fatto che, nel giro di un anno, il cucciolone diverrà molto più spavaldo e meno timido.

“E' possibile esaltare l'attitudine alla guardia senza addestramento?”

Si, è possibile, rafforzando nel bullmastiff la diffidenza verso l'estraneo semplicemente non facendogli frequentare molte persone estranee. Si consiglia comunque di evitare l'isolamento assoluto del cane la cui crescita psicologica è legata anche all'osservazione attenta del rapporto tra padroni/altre persone e al gioco con altri cani

“Ho avuto un mastino napoletano e ora vorrei un bullmastiff … ma questa razza sbava come il mastino napoletano?”

Una delle particolarità più gradite nel bullmastiff è quella di produrre pochissima saliva. Le fastidiose sbavate continue degli altri molossoidi sono molto rare nel bullmastiff … tranne che di fronte al cibo

“Quanto mangia un Bullmastiff adulto? Possono mangiare di tutto?”

Il Bullmastiff adulto consuma circa 500-600 grammi di crocchette al giorno. Si sconsiglia una alimentazione irregolare con cibi diversi tranne che in particolari occasioni in cui si renda indicato “premiare” il cane con qualcosa di diverso. E' comunque importante abituare il cane fin da piccolo a pasti regolari, possibilmente 2 volte al giorno, e a non prendere cibo dalla tavola, in caso contrario dovrete sopportare due occhi pietosi che seguiranno ogni vostro boccone dal piatto alla bocca.

“ Possiedo già un cane di piccola taglia ma vorrei tanto avere anche un bullmastiff. E' possibile la convivenza tra due cani diversi”

Il Bullmastiff è per natura, mole e carattere un cane dominante, accetta nel suo branco e protegge a costo della vita qualsiasi altro animale che però gli si sottometta preventivamente. I possessori di cani di piccola taglia e di indole tranquilla non correranno particolari pericoli soprattutto se decideranno di acquistare un bullmastiff di sesso diverso dal cane che già possiedono. Sconsigliamo vivamente l'acquisto di un bullmastiff a possessori di cani di taglia medio-grande e con carattere testardo anche se di sesso diverso.

“Volendo acquistare una coppia di bullmastiff consigliate due femmine, due maschi o una femmina ed un maschio?”

Per quieto vivere è assolutamente indicata la scelta di un maschio ed una femmina. Due maschi o due femmine giungeranno inevitabilmente a degli scontri per la dominanza e ruolo di capobranco con delle conseguenze inevitabilmente spiacevoli per uno dei due

“Chi fa più la guardia tra un maschio ed una femmina di bullmastiff ?”

Entrambi sono eccezionali guardiani ed ancor di più se addestrati a non prendere cibo da estranei. Va comunque sottolineato il fatto che il maschio, seppur più forte della femmina, può essere “distratto” da una qualsiasi femmina di cane in calore e questo potrebbe diminuire la sua attenzione. La femmina è ovviamente esente da questa distraibilità.